La chiusura del Festival della Parola Reloaded sarà lunedì 27 aprile alle ore 11.30 al Teatro del Casinò con Benedetta Colombo, l’influencer meglio conosciuta come Benedetta Artefacile.
Dopo aver passato la sua infanzia tra libri e musei, ha trovato la sua strada nel corso di laurea in storia dell’arte all’Università degli Studi di Milano.
Nel 2021, poco più che ventenne, ha aperto sui social il progetto Artefacile, con l’obiettivo di divulgare la sua più grande passione, l’arte, in modo accessibile ed interessante a chi non ne sa nulla e vorrebbe saperne di più.
Da allora collabora con enti culturali, istituzioni pubbliche, televisioni e media in genere, promuovendo e valorizzando territori e beni storico – artistici. È del 2023 il libro “Indisciplinati. Da Monet a Duchamp, 10 ribelli dell’arte” edito da DeAgostini.
Il suo intervento di storytelling al Festival, dal titolo “L’arte rubata. La guerra segreta dei quadri”, racconterà la distruzione programmata delle opere d’arte (e dei libri) durante il Terzo Reich. “Chi brucia i libri, finisce per bruciare anche gli uomini. Chi ruba l’arte, vuole cancellare l’anima di un popolo” Durante il Terzo Reich, la guerra non si combatteva solo al fronte. Esisteva un secondo conflitto, silenzioso e spietato, che puntava al cuore dell’identità europea: il sequestro sistematico della cultura. Migliaia di opere d’arte — dai capolavori del Rinascimento alle avanguardie del Novecento— furono strappate a musei, chiese e collezioni private per alimentare il sogno folledel Führermuseum di Hitler. Un piano burocratico e violento volto a riscrivere la storia, decidendo chi avesse diritto di esistere e chi dovesse essere cancellato per sempre. Perché chi cancella la cultura vuole cancellare anche noi.